I migliori punti panoramici di Trieste per ammirare la città dall’alto
Trieste dà il meglio di sé quando la si osserva dall’alto: il rapporto speciale tra la città e il mare si comprende davvero solo osservandola da uno dei suoi molti punti panoramici, capaci di offrire prospettive diverse sul golfo, sull’altopiano del Carso e sui tetti del centro storico.
Dal Colle di San Giusto alle terrazze più inaspettate, ecco alcune delle viste panoramiche migliori su Trieste.

Il colle di San Giusto: il panorama più classico
Il colle su cui sorge il Castello di San Giusto è il cuore storico di Trieste ed è anche il punto panoramico più classico della città, vista la vicinanza al centro. Dai suoi bastioni si apre la vista sul golfo e sui quartieri sottostanti: i triestini consigliano di salire quassù la sera per godersi il tramonto, specie durante la stagione estiva quando vengono organizzati diversi eventi a cielo aperto.
Il Faro della Vittoria: il simbolo di Trieste affacciato sul mare
Inaugurato nel 1927, il Faro della Vittoria è da allora uno dei simboli più riconoscibili di Trieste. Oggi è aperto al pubblico tra aprile e novembre e visitabile gratuitamente, negli orari che è possibile consultare sul sito ufficiale. Che si scelga di salire i 232 gradini o di prendere l’ascensore, dalla terrazza si apre una vista a 360° sulla città e sul golfo di Trieste, fino al Castello di Miramare e alla costa croata sul lato opposto.

La Strada Napoleonica e la Vedetta Italia: camminata con vista
Per chi vuole unire il panorama a una passeggiata, la scelta giusta è la Strada Napoleonica. Partendo dall’obelisco di Opicina, che si raggiunge facilmente in auto o con i mezzi pubblici, il percorso lungo circa quattro chilometri si snoda lungo il ciglione dell’altopiano carsico a 350 metri di altezza. A tratti la vegetazione si apre, permettendo così di ammirare il panorama su Trieste e su tutto il golfo. È uno dei percorsi preferiti dai triestini nel fine settimana, e non è difficile comprenderne i motivi.
Da qui è possibile anche imboccare il sentiero CAI n. 12 e spingersi fino alla Vedetta Italia o “terrazza del Carso”, un altro bel punto panoramico che rimane sempre tranquillo e poco affollato.

La terrazza del Museo Revoltella: arte e panorama
C’è poi una vista inaspettata nel cuore della città: basta salire fino all’ultimo piano del Museo Revoltella. La terrazza panoramica, parte integrante del progetto di ristrutturazione firmato da Carlo Scarpa, durante l’estate accoglie i visitatori con eventi e un caffè aperto fino a tardi da cui ammirare il tramonto sopra i tetti di Trieste.
Punti di vista diversi ma tutti con un unico filo conduttore: la bellezza di Trieste. Non resta che esplorarli tutti per scegliere il proprio punto panoramico preferito.

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